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Attivita' Fisica Adattata

L’Attività Fisica Adattata (AFA) è un’attività non sanitaria, coordinata e controllata dall’Azienda per l'Assistenza Sanitaria, specifica per condizione/patologia della singola persona.

Questo progetto si inserisce, tramite l'adozione e diffusione di corretti stili di vita, nell'ambito della prevenzione e promozione della salute e dell'invecchiamento attivo. È scientificamente dimostrato che l'attività fisica ha un effetto positivo su fattori di rischio quali l'ipertensione, il livello di grassi nel sangue e l'obesità.

Se praticata regolarmente, l'attività fisica protegge dalle malattie cronico-degenerative (soprattutto quelle cardiovascolari) e dalle patologie a carico dell'apparato osteoarticolare, quali l'osteoporosi e il dolore lombare. Inoltre il mantenimento delle capacità motorie e del tono muscolare protegge anche dal rischio di cadute.

Il progetto, attivato in modo sperimentale nel 2016 nel territorio del Distretto del Livenza, è ora presente in tutti i Distretti dell’Azienda Sanitaria.

Qual è l’obiettivo ?

L’Attività Fisica Adattata serve a potenziare le capacità motorie e a migliorare lo stato di salute generale della persona, favorendo al contempo anche la socializzazione e l’integrazione sociale.

I programmi controllati di attività fisica nei soggetti con ridotta capacità motoria (per età o per patologia cronica clinicamente stabilizzata) si sono dimostrati rilevanti per la prevenzione delle complicanze e dell’evoluzione delle patologie di base. Diversi studi hanno, inoltre, dimostrato che in questi soggetti un’attività fisica “standard” può essere inefficace e talora dannosa; pertanto è necessario un approccio specifico all’attività motoria, che va adattata alle specifiche condizioni del singolo soggetto.

A chi è rivolta?

L’AFA è indicata per persone con ridotta capacità motoria indotta dall’età o dalla presenza di una patologia cronica clinicamente stabilizzata.

Il differente stato di salute di ciascun individuo (legato all'età, alla condizione sociale e alle patologie di base) richiede l’attivazione di programmi di esercizi differenziati, che tengano conto dei diversi obiettivi e capacità funzionali, rendendo fruibile lo svolgimento costante di un'attività motoria che, in quanto tale, è adattata e sicura.

Come si svolge?

L’AFA è un’attività di gruppo, dove le persone sono inserite per problematiche di salute omogenee, con esercizi studiati in base ai problemi di salute principali. I corsi hanno una frequenza bisettimanale.

L’attività si svolge presso palestre con istruttori identificati con una formazione adeguata, sotto la supervisione dell’azienda sanitaria. La palestra dovrà garantire un costo contenuto per la partecipazione.

Come posso accedere all'AFA?

Il medico di fiducia, sia esso il medico di medicina generale o un medico specialista (ad esempio, reumatologo, fisiatra, diabetologo, etc.), può inviare la persona che risponde a precisi criteri di inclusione (ad esempio, un certo grado di autonomia nella deambulazione, la capacità di interagire con gli istruttori, l’assenza di problemi di equilibrio, etc.) a un apposito Centro di Coordinamento AFA.

Questo Centro, composto da fisioterapisti del Distretto Sanitario, verifica con specifici test l’idoneità a partecipare all’AFA. Se i criteri sono soddisfatti, l’utente è inviato al percorso AFA più adatto. Se i criteri non sono soddisfatti, l’utente viene inviato a un percorso riabilitativo e/o a una rivalutazione del medico di fiducia.

E se non ho particolari problemi di salute, cosa posso fare?

Se non hai particolari problemi motori l’Azienda Sanitaria promuove l’attività di numerosi Gruppi di Cammino a livello provinciale. Questi gruppi organizzati vengono avviati dai Comuni che, oltre a individuare percorsi idonei e sicuri, promuovono l’adesione dei cosiddetti “Conduttori”, per i quali garantiscono una copertura assicurativa.

I conduttori sono persone volontarie che vengono formate dall’azienda sanitaria e che si rendono disponibili a seguire i gruppi, a monitorare l’andamento dell’attività e si interfacciano con l’Azienda Sanitaria e il Comune per la segnalazione di eventuali criticità

TESTO RIPRESO DAL SEGUENTE LINK , SITO ASS5